TERNI IN RETE – l’articolo
Si chiude con grande entusiasmo la VII edizione del Festival dell’Editoria e del Giornalismo Emergente, che dal 27 al 30 marzo ha trasformato Terni in un vero polo culturale e punto di riferimento nazionale per la comunicazione e l’informazione.
A raccontare il significato profondo di questo successo è Sauro Pellerucci, presidente di FEGE, in una bellissima intervista rilasciata a Terni in Rete, dove riflette sul valore culturale e identitario del festival:
“FEGE è un traguardo concreto che ha portato i giovani a riconoscere con orgoglio che Terni è diventata una delle capitali dell’informazione.”
Una città, dunque, che si riscopre protagonista, anche agli occhi dei suoi giovani, coinvolti attivamente nel programma con entusiasmo e senso di appartenenza. Secondo Pellerucci, è proprio questa consapevolezza nuova e condivisa ad aver fatto la differenza:
“È stato emozionante sentire le parole di ringraziamento che i giovani hanno voluto rivolgerci con il tono della ‘speciale modestia’ che io trovo essere una loro peculiare caratteristica.”
FEGE si conferma quindi un progetto capace di fondere contenuti di valore, innovazione e una regia attenta, come sottolineato anche da Mino Lorusso, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria. Grazie a una struttura dinamica tra PalaSì! e Biblioteca Comunale, il festival ha costruito un format immersivo, senza retorica e perfettamente aderente al tempo presente.
Concludendo l’intervista, Pellerucci sottolinea il senso profondo della parola emergente, che non significa solo novità, ma qualità che lascia un segno e genera trasformazione.
“Terni è la città dove il pensiero si trasforma in energia e la cultura diventa motore di sviluppo e di orgoglio condiviso.”
Leggi l’intervista completa su Terni in Rete al link:
👉 https://terninrete.it/notizie-di-terni-fege-2025-una-scommessa-vinta-per-terni-e-per-la-cultura/